F.C. Matera in casa contro il Pomigliano.

Il biancazzurro Logrieco in azione a Caserta.

Matera – Un solo punto conquistato nelle ultime tre gare disputate, le prime del girone di ritorno, quello che avrebbe dovuto segnare la rinascita di questo Matera. Rinviato ancora l’appuntamento con la vittoria. Contro il Casarano domenica scorsa il Matera ci è andato vicino: in vantaggio per due volte è stato prontamente recuperato dagli avversari, anche se nella seconda circostanza all’approssimarsi del triplice fischio, ma biancazzurri che hanno sfornato una prestazione di carattere e mai hanno mollato contro una delle compagini più blasonate del girone. Bene anche a Caserta, nel turno infrasettimanale, ma nell’occasione risultato ancora più negativo: sconfitta di misura con l’unica rete del match siglata dalla Casertana nel momento migliore dei biancazzurri. Ed ora è il turno del Pomigliano che il Matera sfiderà tra le mura amiche nella quarta di ritorno di un campionato che bisogna non rendere anonimo. Campani allenati dall’ex Corino, allenatore dei biancazzurri nella prima parte della stagione 2008/2009: nelle ultime 5 apparizioni, 4 successi ed un pareggio e sorpasso in classifica ai danni dei materani pur se di un solo punto. Impegno delicato e forse anche decisivo per gli uomini di Giusto contro la compagine pomiglianese che all’andata è riuscita a fermare i materani sul 2-2. Assente per squalifica Marco Conte tra i biancazzurri, quindi possibilità di vedere dal primo minuto sull’out di sinistra l’ultimo arrivato Alberto Savino; finalmente a disposizione di mister Giusto Mohammed Alassani, duttile atleta classe 1988 che fa della grinta e della velocità le sua armi migliori. Assenti tra i campani per squalifica i centrocampisti Nicoletti, ex biancazzurro insieme a De Santo e D’Arienzo, e D’Imporzano. Matera e Pomigliano in campo nel pomeriggio di domenica allo stadio XXI Settembre “Franco Salerno” con fischio d’inizio alle 14:30. Arbitro dell’incontro Giovanni Calogiuri della sezione di Lecce assistito da Graziano Ritorto di Locri ed  Gianluca Evoli di Reggio Calabria.

 

Share Button