Torneo Internazionale Under 18: successo Italia, trofeo alla Turchia


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IMG_5049POTENZA – Il Torneo Internazionale di Basket Under 18 parla turco. Per l’Italia il ricordo del Palabasento, cui fare tesoro in vista del prossimo Europeo di categoria, passa attraverso i nomi di Rebec, Kozic e Dokugan Sanli. Il primo sloveno, l’altro croato e infine turco che hanno messo in evidenza le pecche del gruppo guidato da coach Capobianco, soprattutto sul piano fisico.
Gli Azzurri, infatti, hanno affrontato il Torneo con tanta voglia di fare ma poca concretezza ai punti. Eppure, non tutto è da buttare via.

Nella prima giornata, l’Italia ha lasciato la vittoria Slovenia per 67 – 64, nella seconda una gara vissuta sul filo della tensione per la poca sportività ospite con la Croazia protestare oltremisura per decisioni arbitrali, a suo dire, ingiuste ed il ritiro momentaneo negli spogliatoi salvo poi rientrare e superare gli azzurri per 77 a 76. Infine, il primo quarto giocato contro la Turchia è risultato il migliore giocato al Pala Basento. Una prestazione che in totale è valso il successo per 65 a 57, agli avversari però la gioia più grande con la conquista del torneo per due vittorie in altrettante gare.

Primo quarto subito combattuto ma gli errori per parte sono molti. Fontecchio non fallisce i tiri liberi, la Turchia ne approfitta per riorganizzarsi con un time-out sul 4-3 locale. Ma è sempre il giovane numero 13 italiano a scorazzare per il campo e centrare la prima tripla di giornata. Il dai e vai dei rossi ospiti è l’arma in più ma la retroguardia chiude quasi sempre gli spazi. La prima frazione si chiude sul 15 – 13. Vedovato è bravo sotto canestro: l’Italia allunga, salvo poi essere ripresa. Capobianco allora chiama un time-out e cambia qualcosa. Nervosismo sulle panchine, il coach Gunay risentito verso gli arbitri fa temere il peggio ma è dopo la pausa, nel terzo quarto, che le gerarchie iniziano a delinearsi.

Il gioco dell’Italia si fa un più fluido e i tentativi da fuori area sono più incisivi. La Turchia scappa sul +6, Cappelletti tenta la “remontada” con una tripla e un tocco decisivo sottocanestro, ma la formazione della mezza luna risale fino al +5. E’ un continuo tira e molla con la fune pronta a spezzarsi.

Il terzo quarto si chiude sul 45 – 42 ospite. Come visto nei precedenti due incontri, la vittoria si decide nel rush finale: Maccaferri e Vedovato guadagnano spazi e canestri al bacio, anche da tre. Dagli spalti, il grido “Italia Italia” è assordante, bellissimo. Gli spettatori al Pala Basento sono circa 1.500 ed accompagnano gli ultimi tre minuti, dove il quintetto azzurro indossa l’elmetto e con tanto agonismo va alla sirena sul 65 a 57. Finalmente una soddisfazione. Meritata. L’Italia guarda avanti, verso il nord e l’impegno europeo in Lituania.

Per Potenza un grande plauso organizzativo, ricevuto da Federazione e istituzioni, le quali hanno anche premiato il giovane cestista locale Aristide Landi – figlio d’arte del compianto Edmondo – di grande prospettiva che ora milita tra le fila della Virtus Bologna ed in Nazionale Under 20.

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