Si terrà a Taranto la terza tappa italiana della “Spartan Race”

La Spartan Race arriva a Taranto e porta con sè oltre tremila atleti provenienti dagli Stati Uniti, ma anche dall’Europa. Una corsa ad ostacoli che si svolgerà nella città dei due mari il 29 e il 30 ottobre, nel parco Cimino.

Durante l’evento internazionale sarà distribuito anche del materiale su Taranto, delle guide realizzate per l’occasione per far conoscere la città a tutti i turisti che parteciperanno anche semplicemente come spettatori.

 Inoltre, per la prima volta in Italia, la ‘Spartan race’ di Taranto avrà anche la sezione ‘Beast’, ovvero la corsa di 21 chilometri con più di 26 ostacoli.

A presentare l’iniziativa, questa mattina a Bari, sono stati il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano; l’assessore regionale all’Industria turistica e culturale, Loredana Capone; il commissario straordinario di Pugliapromozione, Paolo Verri; il sindaco di Taranto, Ippazio Stefàno; e l’organizzatore dell’evento, Angelo Zomegnan.

“Taranto è il cuore combattente della Puglia” ha detto Emiliano “e noi avevamo bisogno di un evento che rappresentasse il cuore di questa città con uno sguardo al futuro”.

foto-emiliano-confza-stampa-spartan-raceEmiliano ha sottolineato di “sentirsi parte di Taranto, una città bellissima di cui tutta la Puglia condivide il destino da combattente”.

Per Stefano è “stato un atto dovuto quello di pensare a Taranto per la ‘Spartan race’, poiché Taranto vive sempre tra gli ostacoli”.

“Per noi” ha precisato “questo evento rappresenta una pausa di riflessione ma non è un momento per voltare le spalle al grande problema della sofferenza del presente e del futuro della grande siderurgia”.

Alla ‘Spartan race’ sono già iscritti in tremila, il 35% dei quali sono donne e l’83% hanno tra i 19 e i 54 anni, provenienti dall’Europa ma anche da Alaska, Arizona, Kansas, Minnesota e Virginia.

“In questo momento” ha detto Verri ” i ‘B&b’ sono tutti occupati e stiamo anche preparando materiale di comunicazione su Taranto da distribuire in quel periodo: i partecipanti a questa gara sono abituati a girare il mondo e spendere, sono imprenditori che affrontano sfide”.

Ascoltiamo le interviste raccolte da Nicole Cascione

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