Incidenti: ancora elevato il tasso di decessi sulle strade lucane

Le statistiche provinciali elaborate da ACI su dati Istat relative alle vittime della strada nel 2018 sottolineano che mentre l’indice di mortalità nazionale si assesta su quasi due decessi ogni cento incidenti a livello provinciale questo valore aumenta sensibilimente in alcune aree.

Tra queste spiccano negativamente entrambe le province lucane dove si verificano più di 4 decessi ogni cento incidenti, dunque più del doppio della media nazionale.

La sicurezza sulle arterie stradali lucane ricorre spesso sia nelle notizie di cronaca che nelle conferenze stampa politico-istituzionali, dove il tema ricorrente è quello della inadeguatezza della rete stradale.

Anas dal canto suo, sta studiando nuove soluzioni per rendere più efficiente e sicura la rete che gestisce. Come ad esempio la nuova barriera spartitraffico in calcestruzzo interamente progettata dai propri ingegneri. Si chiama National Dynamic Barrier Anas (NDBA) e promette, come dichiarato dall’amministratore delegato Simonini “di innalzare i livelli di sicurezza degli utenti, riducendo anche i costi di installazione e la manutenzione dell’infrastruttura”.

L’assessore regionale lucana alle infrastrutture, Donatella Merra in conferenza stampa

In Basilicata sono più di mille i chilometri affidati alla cura dell’azienda del Gruppo delle Ferrovie dello Stato. Proprio la scorsa settimana l’assessore lucano al ramo, Donatella Merra, in conferenza stampa con il nuovo capodipartimento dell’Anas ha comunicato, tra le altre cose che la SS 407 Basentana è interessata da lavori per l’installazione di barriere spartitraffico per circa 60 chilometri su diversi lotti mentre altri “tre sono in fase di affidamento per un finanziamento previsto di oltre 130 milioni di euro”.

Certamente un primo passo verso la sempre urgente domanda di sicurezza dei lucani anche se non è stato specificato se questi spartitraffico saranno quelli di ultima generazione.

Il sottosegretario al MIT Salvatore Margiotta incontra il comitato “Non pendolari di Basilicata”

Questi temi sono anche sui tavoli degli uffici del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, presidiati dal sottosegretario Salvatore Margiotta, che il 10 ottobre scorso ha incontrato il comitato “Non pendolari di Basilicata” per un primo confronto sui nodi ferroviari – in particolare sul potenziamento del principale asse ferroviario regionale (Taranto-Potenza-Salerno) – e che a metà di questa settimana ha “convocato al ministero il capocompartimento Anas per fare un punto esaustivo sugli interventi in fase di realizzazione e quelli da programmare:  Troppi dossier sono aperti e vanno chiusi nel più breve tempo possibile”.