A Montescaglioso (Mt) l’edizione 2018 del Premio Olivarum

Riparte sabato 24 marzo, dopo qualche anno di pausa, il premio regionale Olivarum: tributo giunto alla quindicesima edizione e che ha visto concorrere ben 57 eccellenze olivicole lucane, rispettivamente 35 materane e 22 potentine. Nella suggestiva cornice dell’Abbazia di Montescaglioso, l’appuntamento 2018 rappresenterà l’apice di un più ampio progetto di valorizzazione tra cultura, gusto e salute.

“Si tratta di una importante vetrina, dopo aver inviato la documentazione al Mipaaf per ottenere finalmente l’IGP per l’olio lucano, già apprezzato ad eventi e fiere di settore” – ha dichiarato l’assessore regionale alle Politiche Agricole, Luca Braia, alla presenza del dirigente generale Franco Pesce, del direttore dell’Alsia Domenico Romaniello e della segreteria organizzativa e tecnica del Premio composta da funzionari regionali e di Alsia/Agrobios, rappresentanti dei produttori di olio lucano, dirigenti scolastici delle scuole coinvolte e l’Unione Regionale Cuochi Lucani.

Il Premio andrà agli oli che hanno superato le prove di assaggio, suddivisi in miglior monovarietale, miglior biologico, DOP Vulture, migliore etichetta e packaging, “Grande produttore”, non da ultimo, “Olio emergente”, riservata ai produttori che hanno imbottigliato ed etichettato per la prima volta nel 2018, frutto anche dei nuovi insediamenti di giovani in agricoltura che già hanno avviato attività produttive. In programma anche un dibattito ed un convegno dal titolo “La salute nell’olio” per ampliare gli interventi e la prospettiva dell’oro giallo, oggi l’1,4% della produzione nazionale e con una previsione stimata per la campagna 2017 di circa 5 mila tonnellate.

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