Gasdotto East Med. Si discute l’approdo in Basilicata: incontro a Scanzano Jonico

A Scanzano Jonico si è svolto un incontro per parlare del grande gasdotto che da Israele arriverà in Italia. L’associazione Cova Contro ha presentato i dati che attesterebbero l’approdo della grande infrastruttura sulle coste del metapontino.

Quando, nei mesi scorsi, vennero notate due imbarcazioni che stazionavano nel Porto degli Argonauti a Pisticci, c’è qualcuno che non si limitò ad accontentarsi della spiegazione che, quelle navi, stessero effettuando studi sulla flora marina. Quel qualcuno è l’associazione Cova Contro che, notando tra le altre cose un sovradimensionamento degli strumenti utilizzati da questi due navi per quelli che dovevano essere semplici studi sulla flora, cominciò un’attività di indagine incastrando pezzi di un mosaico che, tuttora, cerca di ricostruire. Un primo resoconto parziale è stato presentato nel corso di un incontro pubblico a Scanzano Jonico. Il tema è il gasdotto che da Israele dovrebbe arrivare in Italia. Ma la novità è che la rotta potrebbe essere cambiata.

A Cipro, nel giugno scorso, si sono incontrati i leader di Grecia, Israele e Cipro alla presenza anche del ministro Calenda, per suggellare il loro impegno nella realizzazione del gasdotto del progetto EAST-MED.

Esisterebbero, inoltre, mappe contrastanti, alcune delle quali indicherebbero il Metapontino come approdo di questo gasdotto.

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