Italcementi Matera. L’assessore Pietrantuono sulla delibera di Giunta

C’è una disciplina nazionale sul settore e non possiamo bocciare discrezionalmente una variazione impiantistica, rispetto al petcoke siamo però passati al miglior rifiuto secondario possibile. E’ quanto affermato ai microfoni di TRM Network dall’assessore regionale all’Ambiente, Francesco Pietrantuono, in merito alla decisione della giunta lucana di consentire l’aumento da 12mila a 60mila tonnellate di rifiuti da bruciare presso l’Italcementi di Matera.

“Il dibattito risale al 2013 – ha dichiarato l’esponente del governo – ed al netto di posizionamenti da campagna elettorale, magari perenne, dobbiamo operare nell’ambito del quadro normativo che ci ha consegnato il Paese. C’è stato poco merito e troppa strumentalizzazione – ha proseguito – si guiderà il processo verso una fase di transizione per abbandonare totalmente i rifiuti entro tre anni e passare al CSS combustibile, evoluzione molto positiva.”

A domanda sulla corrispondenza dell’impianto materano agli standard europei, Pietrantuono ha confermato la norma restrittiva, “non c’è paragone rispetto al passato – ha concluso – anche dal punto di vista del monitoraggio. Siamo per un cementificio a metano non appena la tecnologia lo consentirà, dobbiamo far evolvere il sistema verso una migliore compatibilità ambientale”.

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