Ilva, Emiliano alza il tiro contro il Governo: istituito osservatorio sul Patto per la Puglia

Lotta aperta tra Regione e Calenda sul tavolo istituzionale

Michele Emiliano alza il tiro contro il Governo. Dopo l’incontro fallito con il ministro Calenda, istituito un osservatorio di controllo sul Patto per la Puglia, per monitorare quanti fondi verranno effettivamente erogati dal Governo.

Le parole sono importanti, diceva Nanni Moretti. Anche perché c’è una bella differenza tra rifiutare una proposta ed essere esclusi a priori, soprattutto se la questione riguarda il tavolo di concertazione sul futuro dell’Ilva di Taranto, sul quale Regione Puglia e Governo litigano ormai da mesi. L’incontro tanto auspicato tra il ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda da una parte e il governatore pugliese Michele Emiliano e il sindaco di Taranto Rinaldo Melucci dall’altra si è di fatto risolto in una nuova rottura, ma con due posizioni diverse espresse alla fine dell’incontro: secondo il ministero, che puntualizza come l’opposizione di Comune e Governo è incomprensibile visti i 5,7 miliardi messi a disposizione, gli enti locali pugliesi avrebbero rifiutato la proposta di Calenda di partecipare a un tavolo istituzionale di confronto con i territori a cui avrebbe dovuto partecipare anche una rappresentanza di Am Investco, impuntandosi per partecipare al tavolo sindacale. Una versione che Emiliano e Melucci respingono, sostenendo di non aver rifiutato alcun tavolo e di essere stati esclusi dal confronto “dal ministro Calenda e dal viceministro Bellanova per incomprensibili ragioni formali. Il Presidente ed il Sindaco hanno altresì confermato che se verrà convocato qualunque tavolo per Ilva saranno presenti, pur non accettando di essere assenti al rilevantissimo tavolo, al quale sono reclamati anche dal sindacato, che è quello dell’intesa sul piano industriale e sugli eventuali esuberi.” Reclamo non proprio unanime, visto che per il segretario generale della Uilm Rocco Palombella, che oggi parteciperà al tavolo di confronto al ministero, “la posizione di Emiliano è una posizione di irresponsabilità tanto più che allora al tavolo dovrebbero partecipare anche gli enti locali delle regioni dove si trovano gli asset di Ilva”. Quello che è certo è che la Regione Puglia ha deciso di alzare il tiro contro il Governo: al ritorno da Roma Emiliano e l’assessore tarantino allo Sviluppo Economico Michele Mazzarano hanno fatto approvare dalla giunta regionale l’istituzione di un osservatorio sull’attuazione del Patto per lo Sviluppo della Puglia. Emiliano lo definisce “sentinella”: e senza dubbio nelle prossime settimane questa sentinella sarà particolarmente vigile.

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