Pet – coke petrolifero, Italcementi: “monitoraggi in regola. A Matera solo quantità necessarie”

L’Italcementi di Matera prima dell’intervento di revamping

In merito a quanto riportato negli scorsi giorni dalla stampa locale sul monitoraggio delle emissioni della cementeria e sull’utilizzo del combustibile pet-coke, Italcementi ribadisce che il rispetto dei limiti emissivi della cementeria di Matera è certificato da un sistema di Monitoraggio in continuo delle Emissioni del forno di cottura, che è sottoposto alle verifiche previste dal D.Lgs. 152/06. La cementeria è inoltre soggetta – dicono dall’azienda – ai rigorosi controlli previsti dall’Autorizzazione integrata ambientale, i cui esiti sono trasmessi all’Autorità Competente. Le attività previste dai Protocolli del 2011 e del 2013, firmate da tutte le istituzioni locali, sono state svolte, in accordo con gli Enti. In particolare, le centraline di qualità dell’aria sono installate dal 2013 e i dati sono regolarmente pubblicati da Italcementi secondo regole ARPAB con link sul sito dello stesso Parco della Murgia Materana insieme ai dati delle emissioni dell’impianto. Infine Italcementi, ribadisce ancora una volta che le 53.000 ton arrivate al porto di Taranto non sono stoccate nell’impianto, ma che in cementeria è portata, e conservata in depositi chiusi e coperti, solo la limitata quantità necessaria allo svolgimento dell’attività produttiva.”

Share Button