Mini eolico selvaggio. La protesta arriva nel centro storico di Potenza

Recente protesta dinanzi il Palazzo di Città a Potenza

Si ritroveranno martedì mattina in piazza Prefettura a Potenza i cittadini, comitati e associazioni contro il cosiddetto mini eolico selvaggio sul territorio. Ad essere coinvolti con maggior interesse i residenti e i nascenti gruppi che si oppongono all’installazione indiscriminata di pale nell’hinterland del capoluogo lucano a Piani del Mattino, Montocchio e Montocchino, Dragonara, Giuliano, Torretta, Giarrossa, Pian Cardillo, uniti per l’occasione con i cittadini di Oppido Lucano e San Nicola di Pietragalla.

A darne notizia sono gli stessi promotori, i quali si incontreranno per la prima volta per discutere pubblicamente del problema dell’eolico selvaggio e raccontare le difficoltà quotidiane “che affliggono ciascun territorio” – hanno fatto sapere – a causa della presenza degli impianti in “prossimità di strade ed abitazioni”. Prenderanno parte alla manifestazione associazioni provenienti da tutta la regione che hanno a cuore il problema del paesaggio e dell’ambiente per portare le proprie riflessioni su un fenomeno dilagante “che riguarda – si legge in una nota – prevalentemente le regioni meridionali e che in Basilicata, soprattutto nell’area comunale di Potenza, ha assunto proporzioni gigantesche”.

Dopo il raduno alle 10.30 dinanzi il Palazzo di Città, i manifestanti passeranno per via Pretoria e si dirigeranno nel cuore pulsante del centro storico. Previsti passaggi sul rumore incessante delle eliche, denominato shadow flickering, e sul rischio di rottura accidentale degli organi rotanti. Inoltre, i promotori parleranno di ambiente, corretto inserimento dell’eolico, reale produzione energetica pulita e paesaggio, anche “alla luce – hanno concluso – di un annunciato Piano paesaggistico regionale, che i lucani aspettano però da anni”.

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