Legambiente: Presentato il rapporto Ecomafia 2017

La Puglia scala le classifiche ed occupa il terzo posto per illegalità ambientale con oltre 2 mila infrazioni accertate e si piazza al primo posto per numero di arresti, con 35 persone. Non va di certo meglio con i reti legati al ciclo dei rifiuti con 644 infrazioni accertate, se consideriamo che la Puglia resta la base logistica per i traffici internazionali di rifiuti: rottami ferrosi, plastici, ma anche elettronici. Secondo posto per quel che riguarda il ciclo del cemento, con 445 infrazioni. Questi i dati presentati da Legambiente Puglia nel Rapporto Ecomafia 2017.

Numeri preoccupanti, che dimostrano d’altra parte l’impegno costante e l’attività di controllo capillare del territorio di contrasto all’illegalità da parte delle forze dell’ordine e della magistratura.

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