“Brindisi come Taranto, inquinamento uguale tumori”. La Regione Puglia presenta i dati epidemiologici

La ricerca del centro specializzato della Regione Lazio. Emiliano: “La prova che serve la decarbonizzazione”

L’inquinamento nell’area di Brindisi ha portato negli scorsi anni al raddoppio dei casi di leucemia e a un aumento importante dei tumori e degli infarti. Lo dice uno studio commissionato della Regione in base al quale Emiliano chiede di nuovo la decarbonizzazione. Sentiamo.

vivo emiliano

Una relazione che può sembrare ovvia quella tra inquinamento e aumento dei tumori, se si ricorre al buon senso, ma che si rafforza solo grazie a dati scientifici inoppugnabili. La Regione Puglia lo aveva già fatto con Taranto, e ora replica con Brindisi: l’indagine realizzata dall’Aress Puglia con l’Asl di Brindisi su una coorte di 225mila persone di cui sono state analizzate cartelle cliniche ed eventuale causa di morte ha evidenziato come nelle zone limitrofe al petrolchimico e alle centrali a carbone i tumori specifici come le leucemie sono raddoppiati, e gli infarti aumentati del 60% all’aumento della concentrazione di inquinanti.

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