Potenza. Nell’ospedale San Carlo un nuovo spazio per l’osservazione intensiva pediatrica

L’ospedale San Carlo di Potenza si è dotato di un nuovo spazio per l’osservazione intensiva pediatrica all’interno del reparto di rianimazione: la postazione, che permetterà anche un’eventuale presenza dei genitori per l’assistenza ai bambini, è stata realizzata dall’azienda ospedaliera e dall’associazione “Gian Franco Lupo. Un sorriso alla vita onlus”, che ha acquistato e donato le apparecchiature mediche.

Alla cerimonia di inaugurazione – che si è svolta stamani – hanno partecipato il direttore generale del San Carlo, Rocco Maglietta, il direttore del dipartimento materno-infantile, Sergio Schettini, il direttore dell’unità operativa di rianimazione, Libero Mileti, il presidente dell’associazione “Gian Franco Lupo”, Michele Lupo, il vescovo di Potenza, monsignor Salvatore Ligorio, e i familiari di Nicola Benedetto Carioscia, a cui è intitolata la sala.

“L’associazione ha partecipato molte volte a queste iniziative – ha detto Maglietta – e questa è una donazione importante per il valore dell’attrezzatura e per il supporto alle attività chirurgiche e pediatriche intensive: ogni volta che un bambino viene sottoposto a un intervento, con condizioni complesse, verrà assistito nella nuova sala, con i rianimatori e i chirurghi pediatrici”.

La dotazione tecnologica “è adatta ai piccoli pazienti – ha spiegato Mileti – che non sono piccoli uomini ma hanno bisogno di strumentazioni particolari come i sensori e i dispositivi per la somministrazione dei medicinali”. Il nuovo spazio, hanno invece evidenziato i rappresentanti dell’associazione e i familiari di Caroscia, “non è solo importante per la vita dei pazienti, ma anche perché rimette al centro la persona e i suoi bisogni”.