Sanità. Sindaci della Val d’Agri difendono il presidio ospedaliero

E’ stato un Consiglio comunale fiume, quello organizzato al centro sociale di Villa D’Agri per parlare della situazione del locale presidio ospedaliero. Un fiume che però, evidentemente, non ha avuto alcuno sbocco e ha lasciato, tutto sommato, un clima di insoddisfazione. Centinaia i cittadini che hanno partecipato all’iniziativa alla quale hanno preso parte, tra gli altri, i rappresentanti del comitato ‘Uniti per la Val D’Agri’ , operatori sanitari, alcuni consiglieri regionali. Al tavolo, assieme al sindaco Sergio Claudio Cantiani, la vice presidente e assessore regionale alle Politiche della Persona, Flavia Franconi, il direttore generale del Dipartimento, Donato Pafundi, e i vertici dell’azienda ospedaliera San Carlo, Rocco Maglietta e dell’Asp Massimo Defino.

Tante le richieste messe sul tavolo e che non hanno ricevuto risposte ritenute soddisfacenti. Una su tutte: il ruolo strategico e vitale del presidio valdagrino in un territorio che vede la presenza del centro oli, il cui piano di emergenza contempla la sacrosanta presenza di una struttura ospedaliera vicina.