Giornata nazionale del cane guida, la 12esima edizione a cura dell’unione ciechi ipovedenti Puglia

Per molti, il cane è un animale da compagnia, per alcuni è un compagno di vita. L’Unione Italiana Ciechi Ipovedenti Onlus della Puglia, festeggia la 12esima giornata nazionale del cane guida, per la prima volta, con iniziative di carattere regionale, che possano sensibilizzare la collettività verso le discriminazioni che, nonostante le disposizioni di legge, vedono protagoniste le persone non vedenti accompagnate dal loro cane guida nell’accedere ai luoghi di pubblica utilità.

Lo sa bene Luigi Iurlo, presidente regionale Uici, che ha sottolineato come troppo spesso persone affette da cecità siano costrette a lottare per guadagnarsi tutto, persino i propri diritti. Ciò avviene benché dal lontano 1974 esista una legge in merito, alla quale, nel 2006, sono state introdotte sanzioni per chi rifiuta l’ingresso a un cane guida nel proprio locale, a partire da € 500,00 fino a 2.500.

E rifiutare il cane significa sempre rifiutare la persona. Ancora accade che i titolari di alberghi o ristoranti neghino l’accesso ad un cieco accompagnato dal proprio cane, senza considerare che, così facendo, ledono il diritto di libertà della persona, per la quale il proprio cane è ormai una parte integrante ed indispensabile come gli occhi per chi ha la fortuna di vederci bene. Il cane guida, per i non vedenti e gli ipovedenti, rappresenta l’unica strada per ottenere un’autonomia del 90%; camminare per le strade cittadine con il bastone, infatti, richiede maggiore impegno e più stress. Un ruolo fondamentale viene svolto, in questo contesto, dalle scuole di addestramento dei cani guida per ciechi, una delle quali è gestita dal Lions Club, che da sempre è sensibile al tema.