L’ASL Taranto a Peacelink: le cozze provenienti da circuiti autorizzati sono sicure

 “I mitili provenienti dai circuiti autorizzati rispettano tutti i parametri di sicurezza alimentare” e “resta sempre alta l’attenzione del Dipartimento e degli altri Organi di Vigilanza competenti, nei confronti degli operatori che non ottemperano alle disposizioni impartite”.

Lo sottolinea l’Asl di Taranto rispondendo a sollecitazioni dell’associazione Peacelink. E’ stata avviata una richiesta di riclassificazione da categoria sanitaria “B” a categoria “A” del secondo seno del Mar Piccolo, dove è stata svolta attività di campionamento (216 campioni tra mitili e ostriche), da cui “non è emersa alcuna criticità né dal punto di vista microbiologico, né dal punto di vista chimico”.

I controlli sono stati disposti “ai fini della classificazione di nuovi specchi acquei in sostituzione di quelli sottratti al primo seno del mar Piccolo”, dove c’è invece il divieto di prelievo e commercializzazione dei mitili a taglia commerciale presenti dopo il 31 marzo di ogni anno a causa della presenza di diossina e Pcb (70 non conformità rilevate tra il 2011 e il 2017). Rimane consentito, invece, l’allevamento del novellame.

Il Dipartimento di Prevenzione della Asl di Taranto rammenta di aver “promosso una azione di contrasto alle violazioni della ordinanza regionale” che riguarda l’area del primo seno, con il supporto di Capitaneria di Porto, Guardia di Finanza e Carabinieri del Nas”.

In mar Grande, infine, sono state realizzate due zone di stabulazione da destinare alla depurazione naturale di mitili provenienti da zone più contaminate (“B” o “C”): 33 campionamenti per la ricerca dei contaminanti hanno avuto rapporti di prova conformi.

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