Altamura. Bimba di 16 mesi deceduta a causa di un’infezione intestinale, altri tre casi in Puglia

Una bambina di 16 mesi di Altamura è deceduta ieri nell’ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari a causa di un blocco renale provocato dalla sindrome emolitico-uremica (Seu) contratta circa due settimane fa.

La bambina era stata ricoverata a metà maggio con sintomi di vomito, diarrea e fenomeni emorragici intestinali. Nelle ultime ore le sue condizioni si erano aggravate costringendo i sanitari a ricorrere alla dialisi ma nel pomeriggio di ieri Vittoria, questo il nome della bimba, non ce l’ha fatta. La Seu è una malattia rara che colpisce soprattutto anziani e bambini (in particolare nei primi anni di vita), spesso con esiti mortali e che, secondo i dati forniti del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell’Istituto Superiore di Sanità, nel 90 per cento dei casi rappresenta una complicanza di un’infezione intestinale batterica sostenuta da ceppi di Escherichia Coli e trasmessa per via alimentare o oro-fecale.

Ci sono altri tre bambini ricoverati per aver contratto la Seu, sindrome emolitico-uremica, oltre alla piccola di 16 mesi deceduta ieri a Bari, sui quali sono in corso accertamenti da parte delle autorità sanitarie pugliesi e dei Carabinieri del Nas.

A quanto si apprende le loro condizioni non sarebbero critiche. I tre bambini, due di Altamura attualmente ricoverati nell’ospedale pediatrico di Bari Giovanni XXIII e uno campano ricoverato a Napoli ma transitato dalla città murgiana nei giorni scorsi, potrebbero aver contratto il batterio da alimenti. Per questo le verifiche di Asl e Nas si sono concentrate nelle ultime settimane sui cibi comuni assunti dai bambini. Le autorità sanitarie regionali sono al lavoro da giorni per individuare i ceppi del batterio e la causa dell’infezione. Si sono effettuati e sono tuttora in corso controlli in diversi esercizi commerciali e aziende del settore agroalimentare di Altamura. La questione sarà questo pomeriggio al centro di un incontro con il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, il direttore del Dipartimento regionale di Promozione della Salute, Giancarlo Ruscitti, i responsabili dell’Osservatorio Epidemiologico Regionale, della ASL Bari, dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Puglia e Basilicata e dei Carabinieri. Della questione non è stata ancora formalmente interessata la Procura di Bari che, tuttavia, alla luce del decesso della bambina avvenuto ieri, potrebbe essere chiamata nelle prossime ore a disporre accertamenti urgenti.(ANSA).

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