Dialisi, Asm ad Aned:”Le cure a Matera e Tinchi sono sicure”.

Il Madonna delle Grazie di Matera.

Matera – Alcuni giorni fa l’Aned-associazione nazionale emodializzati, dialisi e trapianto della Basilicata ha denunciato le carenze di personale medico e infermieristico all’ospedale di Matera ed a quello di Tinchi. “L’Unità Operativa di Nefrologia e Dialisi dell’ospedale di Matera – ha detto – rischia il collasso a causa della carenza di personale non solo medico ma anche infermieristico e ciò mette fortemente a rischio la vita e la salute dei pazienti. Il Centro dialisi di Tinchi, invece presenta problemi di spazio e non opera nel rispetto dei requisiti tecnici, organizzativi e ambientali. Lanciato l’allarme, giunge puntuale la risposta della Direzione Sanitaria della ASM la quale precisa che le cure erogate dalle unità di dialisi dei presidi ospedalieri di Matera e Tinchi sono sicure sotto il profilo prettamente sanitario e tecnologico. In particolare, sottolineano dall’Azienda, il Centro Dialisi di Matera utilizza tecniche innovative che lo hanno posto all’attenzione della comunità scientifica internazionale. La sicurezza è garantita dalla tecnologia, dalla competenza degli operatori e da una corretta gestione delle attività quotidiane. In merito alla carenza di personale, l’Azienda sta attuando le necessarie procedure concorsuali per l’assunzione di un nefrologo e di infermieri. Il Centro Dialisi di Tinchi, aggiunge la Asm, presenta le medesime qualità di quello materano, con il quale è in rete per la gestione dei pazienti più complessi. Sempre per Tinchi sono previsti lavori di miglioramento delle strutture d’accoglienza, già finanziati dalla Regione Basilicata. Il direttore sanitario della Asm, Andrea Sacco, nel parlare di strutture dialitiche di qualità e personale medico ed infermieristico di notevole livello, ritiene l’allarme lanciato dall’Aned assolutamente ingiustificato.

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