Ancora studi sul cinghiale nel parco dell’Alta Murgia

Proseguono gli studi sul cinghiale nei territori del Parco Nazionale dell’Alta Murgia in cui si sono svolte nei giorni scorsi le prime conte in battuta. L’obiettivo resta quello di conoscere la consistenza delle popolazioni di questo animale per gestirle in modo efficace, così come è stato definito nel progetto “Studio a breve termine della popolazione del cinghiale Sus scrofa nel Parco”, messo a punto dal Dipartimento di Biologia Animale ed Ambientale dell’Università degli Studi di Bari per conto dell’Ente Parco. I metodi di rilevamento di campo adoperati per giungere ad una stima della popolazione sono stati la conta notturna con faro, lungo transetti lineari, e le battute su aree campione. Metodi ritenuti idonei in considerazione della morfologia dell’area di studio, del periodo dell’anno in cui si sono svolte le operazioni di campo e delle caratteristiche eco-etologiche della specie. Le conte in battuta hanno interessato le aree in cui, a seguito delle indagini nei transetti, si è riscontrata la presenza della specie. Numerosa la partecipazione di volontari, di studenti dell’Università degli Studi di Bari, degli agenti della Polizia Provinciale e del Corpo Forestale dello Stato, in particolare degli uomini del Coordinamento territoriale ambientale del Parco, nonché dell’Osservatorio Faunistico della Regione Puglia.

 

Share Button