Ail e Inner Wheel a sostegno dei malati ematologici

Matera. Promuovere e sostenere la ricerca scientifica, migliorare la qualità della vita dei malati e dei loro familiari e sensibilizzare l’opinione pubblica alla lotta contro le malattie del sangue. E’ questa la missione dell’Ail – Associazione Italiana contro le Leucemie linfomi e mieloma – sempre attiva su tutto il territorio nazionale grazie all’impegno dei volontari delle ottanta sezioni provinciali. La sezione materana dell’Ail ha organizzato ieri pomeriggio all’hotel San Domenico un incontro dibattito dal tema” Ho una malattia del sangue: come può aiutarmi l’azienda sanitaria?” in collaborazione con l’Inner Wheel di Matera. I presidenti delle due associazioni Antonio Stella di MaterAil e Carmela De Giacomo Fragasso – dell’Inner Wheel Matera hanno annunciato un’importante campagna di solidarietà che offrirà un servizio gratuito di trasporto dei pazienti, in corso di trattamento, dal domicilio al day hospital di Ematologia dell’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera e la pubblicazione di una guida per conoscere le prestazioni che il servizio sanitario locale può e deve fornire agli ammalati ematologici. La raccolta fondi sarà effettuata mediante la vendita di una maglietta al costo di dieci euro la cui veste grafica realizzata da Pino Oliva è un’interpretazione della speranza. Saranno impegnate non solo le associazioni di volontariato, ma anche le scuole e le imprese per costituire una grande rete solidale che copra tutto il territorio provinciale. Le prestazioni assicurate in day ospital riguardanti le patologie onco – ematologiche sono circa 250 l’anno, le visite ambulatoriali 1800 e i ricoveri per talassemia per fasce di età superiori ai 40 anni circa 70. Questi dati sono emersi nel corso del convegno in cui sono intervenuti anche il dottor generale dell’Asm, Vito Gaudiano, il funzionario dell’Ufficio Personale, Eustachio Marcosano e i dottori Alberto Fragasso e Luciano Casciaro, rispettivamente responsabile dell’Unità di Ematologia dell’Ospedale Madonna delle Grazie e medico di medicina generale.

 

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