Bari, “Discrimination free Puglia”, finanziati i progetti di formazione professionale

La città di Bari ormai da anni registra un elevato numero di minori stranieri, prossimi al compimento della maggiore età e per i quali è necessario favorire interventi di inclusione nel tessuto socio-produttivo della città. Ed è proprio questo l’obiettivo di “Learn by doing!”, progetto finanziato con 150mila euro, nell’ambito dell’avviso pubblico “Discrimination Free Puglia”; iniziativa promossa dalla Regione Puglia con i fondi POR 2014/2020. “Learn by doing”, nello specifico, riguarda la realizzazione di un percorso formativo step by step che conduca gradualmente i giovani partecipanti all’acquisizione di competenze linguistiche e digitali, funzionali all’avvio e alla partecipazione ad un’esperienza utile e soprattutto rispondente alle aspettative e agli obiettivi dei giovani, che sono chiamati ad acquisire in particolare competenze specifiche nel settore del food&beverage. Il progetto, presentato dalla cooperativa CAPS, si colloca in un contesto territoriale particolarmente significativo: sempre maggiore è infatti la domanda di formazione di figure professionali poliedriche e in grado di rispondere alle esigenze di un mercato variegato, innovativo e diversificato nella sua offerta verso il cliente. Soprattutto nel settore degli operatori addetti ai servizi di sala e bar si registra, secondo quanto emerge dalle analisi degli operatori del settore, una scarsità di figure formate rispetto, ad esempio, al settore più legato alla cucina, dove si registra al contrario una sovrabbondanza di profili. Il Comune di Bari supporterà la rete nell’individuazione dei 18 destinatari, attraverso gli assistenti sociali e gli educatori impegnati presso i servizi sociali professionali dell’assessorato al Welfare e presso i 5 Municipi cittadini. “Per gestire al meglio la seconda accoglienza è fondamentale lavorare in vista di una piena inclusione sociale e lavorativa di questi minori, offrendo loro delle esperienze formative che siano spendibili nel mercato del lavoro – ha commentato Francesca Bottalico, assessore al Welfare – Dopo la pausa estiva ci metteremo al lavoro per individuare i beneficiari di questo percorso, così da avviare le attività progettuali”.