Foggia, arrestato imprenditore di Cerignola. Evade il fisco per 30 milioni di euro

Un imprenditore foggiano evade il fisco per 30 milioni di euro: arrestato un 39 enne di Cerignola. Le indagini delle Fiamme Gialle erano partire nel 2006

In due anni avrebbe evaso il fisco per oltre 30 milioni di euro. È quanto accertato dai Finanzieri di Foggia che hanno messo agli arresti domiciliari un imprenditore di Cerignola di 39 anni, Giacinto Di Benedetto. Le indagini,l partite nel 2006,hanno permesso di individuare una serie di società operanti nella vendita di pneumatici, riconducibili ad un unico imprenditore, che omettevano sistematicamente di dichiarare al fisco le proprie operazioni imponibili e di versare le relative imposte. Per rendere difficoltoso l’accertamento dell’evasione – sostiene chi indaga – ed impedire il recupero delle imposte non versate, dopo un anno di attività, le aziende venivano spogliate dei propri beni e poi conferiti in nuove società create appositamente per proseguire l’attività di impresa, intestate a prestanome. I minori costi per l’azienda consentivano di praticare prezzi di vendita al pubblico nettamente vantaggiosi. In questo modo si incrementava il volume di affari fino a conseguire un illecito profitto pari a ben 13 milioni di euro. Il Gip ha disposto inoltre il sequestro finalizzato alla confisca per equivalente dei beni illecitamente accumulati fino ad un valore di 13 milioni di euro. Sono stati sequestrati 6 beni immobili tra appartamenti, locali commerciali e box auto, tre società e conti correnti.

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