Ex Ilva: black out causa emissioni, Fiom chiama Arpa

La Fiom Cgil di Taranto chiederà all’Agenzia regionale per l’Ambiente (Arpa) della Puglia di avere i risultati dei rilievi delle centraline, riferiti in particolare alla notte appena trascorsa, per “verificare l’impatto delle emissioni non convogliate causate dalle fermate non programmate degli impianti”. Lo annunciano in una nota i segretari provinciali della Fiom Cgil Taranto, Giuseppe Romano e Francesco Brigati, in riferimento al black out sulla linea generale dello stabilimento di Taranto che ha causato la fermata di tre altoforni e di altri impianti dello stabilimento.

Un disservizio comunicato dalla stessa ArcelorMittal, la quale ha precisato che gli impianti di produzione coke non hanno generato emissioni. La Fiom Cgil aggiunge “che negli ultimi periodi si stanno verificando frequentemente dei disservizi elettrici all’interno dello stabilimento, causati probabilmente dalla scarsa attività di manutenzione ordinaria e straordinaria”.

“Riteniamo pertanto indispensabile – evidenziano i sindacalisti – verificare le cause che hanno determinato i disservizi ed effettuare idonee attività di manutenzione ordinaria e straordinaria strutturali”. “Al fine – concludono – di assicurare la tutela dell’ambiente e della salute di lavoratori e cittadini, scongiurando incidenti che causano la fuoriuscita di emissioni non convogliate”.

(ANSA)