Protocollo legalità e sicurezza nelle bonifiche Ilva, Prefetto: “A breve, centro di controllo”

A dieci mesi dalla firma del Protocollo di Legalità per la prevenzione dell’infiltrazione della criminalità organizzata sugli interventi di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione dell’Ilva, oggi Arcelor Mittal Italia, le parti tornano a riunirsi per fare il punto.

Firmato da Prefetto e commissari straordinari Ilva, il Protocollo serve ad estendere le misure antimafia e anticorruzione, già previste dal Protocollo per il Contratto Istituzionale di sviluppo, nell’ambito del quale sono contemplati interventi per oltre 800milioni di euro.

“Il Protocollo sarà potenziato da un ulteriore strumento di controllo: un Centro operativo di trasparenza e di legalità – annuncia il Prefetto di Taranto, Donato Cafagna – che sarà attivato nelle prossime settimane. Permetterà a cittadini, asdi monitorare costantemente gli interventi”.

Presenti al tavolo anche i sindacati. Chiedono agli amministratori straordinari un prospetto più dettagliato, relativo al numero e al tipo di imprese, al numero di lavoratori impiegati e alla tipologia di contratti effettuati, per “valutare eventuali criticità” e stabilire dunque come procedere. I dati saranno illustrati duranti un nuovo incontro, in data da definire. 

Share Button