Bari, 104 in manette per associazione mafiosa: decapitati i gruppi Mercante-Diomede e Capriati

La mafia, a Bari, esiste. Sono 104 gli arresti operati dai Carabinieri nei confronti di esponenti dei clan Mercante-Diomede e Capriati. Documentati i rapporti con le altre mafie del Meridione
Una mafia strutturata, con ampie ramificazioni sul territorio e con rapporti privilegiati con Società foggiana e Sacra Corona Unità, ma anche con camorra e ‘ndrangheta. I 104 arresti compiuti dai Carabinieri in varie parti d’Italia contro i clan baresi Mercante-Diomede e Capriati non rappresentano solo un colpo mortale ai due sodalizi, ma anche un cambio di rotta nella strategia di contrasto alla malavita sul territorio, con un riconoscimento esplicito dell’associazione mafiosa con tanto di riti di affiliazione, per così dire, classici. Un’operazione condotta direttamente dal reparto operativo speciale dei Carabinieri, con oltre 400 militari coinvolti che hanno finalizzato il lavoro di anni di indagini realizzate con intercettazioni telefoniche e ambientali di cui gli inquirenti, in prima fila il procuratore nazionale Federico Cafiero de Raho, hanno sottolineato l’importanza. Tra gli arrestati anche un imprenditore del settore della sicurezza, Roberto De Blasio, per anni nel direttivo della Federazione Italiana Antiracket.

 

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