va, Fiom Cgil: “Subentro Mittal prorogabile. Di Maio ne tenga conto”

“Ad oggi non ci sono le condizioni per Mittal affinché si realizzi la cessione dell’Ilva: sia il mancato accordo sindacale che il ricorso al Tar della Regione Puglia rappresentano clausole sospensive”: è quanto spiega la Fiom Cgil, attraverso un volantino distribuito agli operai del siderurgico di Taranto, sempre più preoccupati sui tempi e sulla possibilità che Mittal possa subentrare dal primo luglio, con o senza accordo coi  metalmeccanici .

“I commissari – prosegue Fiom Cgil – potrebbero prorogare di 90 giorni il termine ultimo e il neo ministro allo Sviluppo economico non può che prenderlo in considerazione per consentire al sindacato di riprendere la trattativa senza pressione”.

Da qui la richiesta di incontro con Di Maio da parte dei sindacati che annunciano: Qualora Arcelor Mittal decidesse di forzare l’ingresso a partire dal 1° luglio in barba a tutte le clausole sospensive e alle leggi vigenti sul trasferimento di azienda, ci opporremo con grande determinazione per impedire quest’ennesimo sopruso nei confronti di un’intera comunità”.

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