Xylella: report Puglia, piante infette triplicate in 2 mesi

Sono piu’ che triplicate negli ultimi due mesi le piante di ulivo colpite dal batterio della Xylella, passate da 735 a 2251. Ad evidenziarlo e’ il nuovo report effettuato dall’Osservatorio Fitosanitario Xylella della Regione Puglia nella cosiddetta fascia di contenimento, come fa sapere il Consorzio Nazionale degli Olivicoltori fortemente preoccupato del risultato. ‘L’avanzata del batterio e’ inarrestabile e non bastano piu’ le parole che illudono tanti olivicoltori – afferma il presidente del Consorzio, Gennaro Sicolo – bisogna procedere subito con l’eradicazione delle piante infette e con gli immediati rimborsi per gli agricoltori colpiti’. Sicolo ribadisce che ‘la Xylella e’ un problema nazionale perche’ non e’ affatto detto che in futuro non possa colpire altre tipologie di piante. grave, ad esempio, che il decreto relativo al reimpianto, approvato dalla commissione Ue, non sia ancora stato recepito dalle istituzioni italiane’.
Secondo il presidente non si puo’ piu’ aspettare, ‘attendere significa consentire al batterio di avanzare ancora e compromettere il futuro dell’olivicoltura nazionale’.  ‘La Regione prima di estirpare le piante di ulivo sane nella zona cuscinetto, deve verificare se le stesse presentino il carattere di monumentalita”, ai sensi della normativa regionale. Lo ha stabilito con ordinanza la seconda sezione del Tar Puglia-Bari accogliendo la richiesta cautelare avanzata in un ricorso del proprietario di un fondo nel Comune di Ceglie Messapica (Brindisi) contro un provvedimento dell’Osservatorio fitosanitario della Regione Puglia.(ANSA).

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