Elezioni politiche. Il Popolo della Famiglia candidato per la prima volta in Basilicata

No all’aborto, teoria gender e Ius soli, sí al concepimento, sostegno ai nuclei familiari e diritto alla salute. Sono i contenuti principali del programma avanzato da Il Popolo della Famiglia, movimento politico aconfessionale fondato sulla dottrina sociale della Chiesa dal giornalista di fede cattolica Mario Adinolfi, per la prima volta in corsa anche in Basilicata alle elezioni del prossimo 4 marzo.

“Dal 16 maggio 2016 siamo promotori di iniziative per mettere la famiglia al centro – ha dichiarato Valeria Giorgio, coordinatrice regionale nonché candidata da capolista al collegio Plurinominale alla Camera e per l’uninominale a Potenza. Il nostro impegno – ha proseguito – è totalmente indirizzato al perseguimento del bene comune e, in quest’ottica, vanno le nostre prime proposte per dare una risposta immediata a uno spopolamento che porterà nei prossimi anni la popolazione anziana e scarsa della nostra regione, a ridursi di un ulteriore terzo, scendendo sotto i 400 mila residenti. Il reddito di maternità, 1.000 euro al mese alle mamme che scelgono di dedicarsi ai figli, fino al compimento del sesto anno dei piccoli, e il quoziente familiare che prevede una tassazione inversamente proporzionale al numero di componenti del nucleo”.

Presenti in conferenza stampa anche gli altri 5 candidati: il capolista nel plurinominale al Senato Vincenzo De Lorenzo, Mariangela Labarbuta, uninominale al Senato per Angelica Pezzullo, plurinominale alla Camera insieme alla Giorgio per la materana Rosa Grazia Pellegrino e nell’uninominale Matera – Melfi per Rocco Lopatriello.

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