Pd Basilicata. Polese all’assemblea regionale: “Sarà leadership collettiva”

Presso l’Auditorium del Centro Cecilia di Tito prima assemblea regionale del Partito Democratico di Basilicata, convocata a seguito delle primarie che hanno portato alla nomina a Segretario del 35 enne potentino e già consigliere regionale Mario Polese oltre alla definizione dei 100 delegati.
In apertura di lavori – dinanzi ai vari ‘big’ del partito – Polese ha rivolto il primo pensiero al suo predecessore Antonio Luongo, scomparso nel 2015, poi agli avversari nella competizione elettorale Vittoria Purtusiello e Vito Santarsiero, nei confronti di quest’ultimo con riferimento alla “bella giornata” per via dell’assoluzione dall’accusa di danno erariale sull’affidamento del servizio del trasporto pubblico locale a Potenza al Cotrab.
“Ricomincia un nuovo percorso per la comunità democratica con obiettivo di una leadership collettiva – ha affermato Polese – no ad isole infelici ma spazio al coraggio e la responsabilità delle scelte da classe dirigente capace di interpretare il Paese reale”. In vista dei prossimi appuntamenti elettorali su scala nazionale e regionale, stoccate alle destre ed i facili populismi, con prima proposta di istituire una scuola di formazione degli amministratori pubblici”. Deve seguire un patto delle città – ha sottolineato – Potenza e Matera devono prendersi per mano per abbracciare la Basilicata e costruire ponti in ottica 2019″. La sfida da Capitale Europea della Cultura – ha proseguito – “avrà successo se proseguirà oltre quel lasso temporale.” Infine, invito a superare l’uso strumentale dei dati “a tinte fosche degli studi Svimez, anzi proseguire su innovazione e progettualità”. Toccati i temi del lavoro e dello sviluppo, sul petrolio “discutiamo insieme del dopo”, seguito dal plauso finale dell’intera assemblea.
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