Ilva, Peacelink su slopping: “Dati in Procura e a Commissione UE”. Ilva: “Nessuna inadempienza”

“Oggi, 24 gennaio 2017 alle ore 7.28, si è verificata una nuova emissione non convogliata, denominata “Slopping”, dagli impianti dell’Ilva di Taranto, precisamente nell’Acciaieria nr.1.”, denuncia Peacelink che evidenzia: “Era accaduta la stessa cosa il 12 gennaio e in quell’occasione abbiamo appreso dalla stampa che da fonti Ilva è stato dichiarato quanto segue: “l’episodio è stato generato da un’accidentalità”.

“Non è quindi un’accidentalità – aggiungono gli ambientalisti – visto che dopo pochi giorni l’evento emissivo si è verificato dallo stesso impianto che ha generato lo slopping il 12 gennaio. Inoltre, cosa più importante, è la stessa Ilva ad attestarci con la sua documentazione una sistematicità ed una periodicità degli eventi emissivi”. Evidenze che oggi stesso, chiude Peacelink, saranno presentate in Procura e alla Commissione europea.

Fonti vicine all’azienda riferiscono invece che l’evento “non
ha causato alcun danno né al personale né agli impianti
interessati. Secondo le prime verifiche, il fenomeno si è
generato durante la fase di soffiaggio dell’ossigeno all’interno
del convertitore, un evento che può verificarsi occasionalmente
durante il processo produttivo e che l’azienda ha ridotto
sensibilmente rispetto al passato”.
“Tale fenomeno – affermano le stesse fonti – non è in alcun
modo riconducibile a mancati interventi o inadempienze Aia. Ilva
è immediatamente intervenuta per controllare il fenomeno e, come
da prassi, ha tempestivamente messo a conoscenza di quanto
accaduto tutte le autorità competenti”.

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