Patto per il Mezzogiorno. Pittella: “4 mld per rilanciare la Basilicata”

Pittella conferenza Patto per la BasilicataNel Patto per il Mezzogiorno arriva il turno della Basilicata. Poco più di 4 miliardi di euro, a carico dello Stato attraverso il Fondo di sviluppo e coesione, per rilanciare il territorio in sinergia con l’ente regionale.
A confermarlo è stato il governatore Marcelo Pittella, nel corso di una conferenza stampa convocata per analizzarne i contenuti e che anticipa la sottoscrizione ufficiale con il premier Renzi prevista il prossimo 2 maggio. Ancora incerto il programma che lo vedrà arrivare a Matera e probabilmente a Maratea, Perla del Tirreno scelta per suggellare il patto.

Sicuri, invece, i cinque capitoli d’intervento: infrastrutture, ambiente, turismo e cultura, sviluppo produttivo e welfare. Una serie di opere materiali – al quale si aggiunge il piano triennale dell’Anas per il comparto viario – ed immateriali – nel caso dell’agenda digitale – definite strategiche per il rilancio della Basilicata e sulle quali Pittella ha elencato cifre orientative oltre a sottolineare la rimodulazione di alcuni fondi effettuata dagli uffici istituzionali.
Secondo Pittella, importanti i 50 milioni di euro cheil governo ha destinato a Matera Capitale Europea della Cultura per il 2019, vero e proprio unicum se paragonato a quanto previsto per le città metropolitane.

Non solo buoni auspici ma anche delle precisazioni. In primis sul mancato passaggio di Renzi a Potenza, rimandato con tappa al polo universitario, e sulle accuse del presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, Cantone, in merito al sistema degli appalti sanitari lucani, secondo la Regione riferiti ad anni precedenti. “Per la prima volta – ha concluso – la Stazione Unica Appaltante supererà le criticità del passato.”

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