Ponte del 25 Aprile, fuga dalla Val d’Agri.

Viggiano Val d'AgriCi tocca fare i conti con la perdita di appeal tra i nostri utenti più affezionati, quanto meno “spaventati” dalle notizie diffuse da settimane”. E’ quanto ha dichiarato – attraverso un comunicato stampa – Michele Tropiano (Federalberghi) e albergatore di Viggiano, lanciando l’allarme sulla fuga dei turisti dalla Val D’Agri nel ponte del 25 aprile.

“Poche camere d’albergo occupate, qualche comitiva pugliese al ristorante o in agriturismo, presenze limitate nei centri del Parco Appennino Lucano: la preannunciata “fuga” dalla Val d’Agri per il ponte di questi giorni – si legge nella nota – si è materializzata con l’ulteriore danno per titolari di strutture ricettive, di ristoranti, agriturismi, negozi, attività di servizi che risentono, già dalla scorsa settimana, del precedente “esodo” di funzionari, dipendenti dell’Eni e di ditte appaltatrici.

“Non è facile riconquistarli – ha continuato Tropiano – Lo dobbiamo anche e soprattutto per il nostro personale: nella valle alcune centinaia di addetti. E su questo chiederemo aiuto ai nostri amici della Federazione Italiana Cuochi per pensare ad eventi specifici di richiamo.”

Share Button