Taranto, Tempa Rossa e picchi di diossina al centro del consiglio comunale

imageTempa Rossa e picchi di diossina ai Tamburi, e ritardo della comunicazione alla popolazione, al centro del consiglio comunale di Taranto. Mozioni presentate dalla consigliera di opposizione Lina Ambrogi Melle.

Su Tempa Rossa, afferma con indignazione: “Emiliano ha detto in sostanza che la Regione e’ d’accordo sul progetto, e che il problema è solo quello delle Royalty e delle compensazioni ambientali”. Il sindaco risponde: “Siamo stati chiari fin dal primo momento sul tema: ci interessa solo il futuro lavorativo delle persone, ma non a danno della salute e dell’ambiente”.

Quanto ai picchi di diossina nel 2014 e nel 2015, sui quali la Melli chiede conto del silenzio dei commissari e del Comune, Stefano risponde: “L’Arpa ci ha fornito 5 ipotesi sull’accaduto. E abbiamo chiesto al Governo uno specifico controllo ministeriale”. Ma incalza il consigliere Dante Capriulo: “Dei picchi di diossina la stessa Ilva ci ha informati! Dobbiamo far valere il principio di precauzione e trasparenza dei dati! Non deve più accadere il paradosso che scopriamo dopo due anni valori del genere.”. Parliamo di un picco di diossina di 791 picogrammi al metro quadro, rispetto al valore soglia fissato ai 15-20 picogrammi, al quartiere Tamburi, il 24 novembre 2014. Tra gli altri temi al centro del consiglio sono stati il CIS, Isolaverde (per la presenza in aula dei lavoratori), la vertenza pure della Polizia municipale e l’hotspot.

 

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