Guerra del latte, mobilitazione Coldiretti Basilicata

Coldiretti Basilicata - Braia

Coldiretti Basilicata incontra l’Assessore Braia

L’hanno ribattezzata una guerra di principio, in ballo vi è il futuro del made in Italy. Da nord a sud del Paese si allarga la mobilitazione della Coldiretti per esporre ai cittadini i problemi del comparto zootecnico. In evidenza il mercato di un prodotto pienamente inserito nell’alimentazione nostrana, ovvero il latte, guidato però dal colosso francese Lactalis che negli anni ha letteralmente divorato marchi storici della produzione italiana fino a movimentare il 10% del totale.

Altri brand come la Granarolo, con partner di filiera anche in Basilicata e Puglia, stentano ad affermarsi e la crisi che investe le aziende produttrici ha mietuto fin’ora vittime eccellenti. Infatti, hanno chiuso più di 3 stalle al giorno e si sono persi circa 32mila posti di lavoro.
Con un presidio nei pressi di un supermercato a Potenza, il presidente lucano dell’associazione dei produttori agricoli, Piergiorgio Quarto, ha incontrato l’Assessore regionale al ramo, Luca Braia, per chiedere in sede nazionale il pieno rispetto delle regole sulla commercializzazione prodotti ed un contratto annuale che possa assicurare degli utili in linea con i costi di produzione. “Le multinazionali – ha affermato – devono dichiarare l’origine dei prodotti e pagare il giusto prezzo agli allevatori.”

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