Criminalità, solidarietà dei Sindaci lucani al Sindaco di Scanzano Jonico

scanzano jonicoLa comunità lucana chiede attenzione rispetto all’affondo della criminalità organizzata in Basilicata e, nella fattispecie, nel comprensorio Metapontino ed il territorio, questa mattina, ha risposto in maniera significativa all’assemblea indetta dall’ANCI, associazione nazionale comuni italiani, convocata per esprimere solidarietà e vicinanza al Sindaco di Scanzano jonico, Salvatore Jacobellis; quest’ultimo, infatti, nel giorno di Pasqua si è visto recapitare, presso l’attività commerciale di famiglia, una testa di agnello mozzata, chiaro gesto intimidatorio di stampo mafioso. Circa 30 i Sindaci lucani presenti, sia della provincia di Matera che di quella di Potenza, coordinati dal Presidente dell’Anci Salvatore Adduce. C’era anche il Prefetto di Matera, Antonella Bellomo, il viceministro agli interni Filippo Bubbico, i parlamentari Latronico e Antezza, il Governatore Pittella e chiaramente il Sindaco di Scanzano, Jacobellis. “Quello che infastidisce la criminalità – ha detto il primo cittadino – è principalmente la nostra compattezza nella denuncia collettiva; un segnale che tradotto denuncia la presenza nel territorio, di una comunità e di uno Stato reattivi.  Un fenomeno, quello criminale – è stato precisato – che nel Metapontino costiero trova più terreno fertile, in quanto, per sua morfologia, maggiormente esposto alle infiltrazioni malavitose viciniore. Il Governatore lucano ha fatto, poi, un riferimento preciso alle infiltrazioni presenti nel settore degli appalti.  “L’istituzione  della stazione unica appaltante – ha detto – ed il mio incontro di ieri con Raffaele Cantone  – Presidente nazionale Anac (autorità nazionale anticorruzione) –  sono tutte azioni volte a cercare di stilare nell’arco di un mese una intesa con tanto di regolamenti, grazie ai quali, i nostri pubblici incanti potranno andare al setaccio di una pubblica autorità nazionale. “La via maestra per risolvere – ha ribadito Jacobellis – è la maggiore consapevolezza del fenomeno e più denunce da parte della collettività.