Ispra e Arpab rassicurano su attività Tecnoparco in Valbasento

Tecnoparco - ValbasentoPOTENZA – “Dalle analisi effettuate attraverso un campionamento attento dell’ambiente, dei fanghi, delle acque di scarico, dell’alveo del fiume Basento mediante l’installazione di piezometri sull’intera area, sia i tecnici dell’Arpab che quelli dell’Ispra hanno confermato una presenza di sedimenti radioattivi inferiori ai livelli previsti dalla normativa nazionale ed europea”. E’ quanto  emerso dall'”ultimo monitoraggio sull’area utilizzata dalla societ Tecnoparco Valbasento e sui rifiuti prodotti dall’estrazione petrolifera e di gas che nell’impianto della societ vengono trattati”: la relazione sulle analisi  stata presentata oggi, a Potenza, in un incontro al quale hanno partecipato l’assessore all’ambiente della Regione, Aldo Berlinguer, il direttore generale dell’Arpab, Aldo Schiassi, i tecnici dell’Ispra (l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale), Bologna e Matteocci, e i sindaci di Pisticci e Ferrandina. Secondo quanto reso noto dall’ufficio stampa della giunta regionale, Schiassi “ha confermato l’inesistenza di un aumento di radionuclidi e una mancanza di concentrazioni superiori alle percentuali di radioattivit gi presente in natura. In alcuni incontri dei mesi passati, le parti in questione avevano convenuto la sospensione della circolazione degli autobotti che trasportano acque reflue dalle aree dell’estrazione petrolifera a Ferrandina, sede della Tecnoparco che qui ne effettua la depurazione e i successivi scarichi. La sospensione dei flussi delle autobotti sulla Basentana – ha spiegato Berlinguer – ha giovato ma non  certo una soluzione ottimale e dobbiamo lavorare celermente per un’alternativa. I dati di oggi confermano che pericoli di radioattivit per l’ambiente e la salute delle comunit locali, quei reflui non ne generano. Gli approfondimenti svolti nei laboratori degli enti competenti sono stati utili a fugare ogni dubbio”. (ANSA).