“Chi educa la società?” chiude la tre giorni promossa da Potentialmente Onlus

pote“Chi educa la società?” E’ una domanda che si definirebbe da 1 milione di dollari e che l’associazione Potentialmente Onlus ha messo al centro di una serie di incontri, svoltisi in questi giorni a Potenza.

“Educare la società – ci ha spiegato Vincenzo D’Elicio, vicepresidente dell’associazione potentina – significa farsi carico dei problemi della comunità in cui si vive, promuovendo l’inclusione sociale”. Il riferimento è ai lavori di Alain Goussot, pedagogista e docente dell’Università di Bologna, ospite e moderatore dei seminari organizzati da Potentialmente.

Il 27 e 28 novembre scorsi si sono tenuti dei tavoli di lavoro aperti ad istituzioni e cittadini, per confrontarsi sui temi sensibili della comunità, promuovendo la cultura della co-educazione, ossia una sorta di contaminazione culturale nella quale ciascuno è docente e discente, parte attiva cioè nella costruzione di una società inclusiva e coesa.

Oggi, la tre giorni si chiuderà con lo spettacolo teatrale “Resistere, resistere, resistere” che andrà in scena questa sera presso il Teatro Stabile di Potenza. L’associazione però, continuerà nelle sue attività. “Chi educa la società” è infatti parte dell’iniziativa “Educa-Azione” che prevede altri momenti culturali.

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