Assestamento di Bilancio. Pittella. “Non più bancomat”

20140806_132221“Una manovra dallo spirito più politico che ragionieristico”. Così, in Consiglio regionale quest’oggi, il Presidente Pittella ha descritto il Ddl sull’assestamento al bilancio di previsione 2014, proposto alla discussione dell’assise regionale. L’assestamento – secondo quanto illustrato dal Governatore – recupera i tre assi sui quali la stessa finanziaria poggia: inclusione sociale, sviluppo e spendig review.

Nel testo dell’ assestamento, in particolare, ci sono norme che prevedono il reddito minimo di inserimento, inteso – ha detto Pittella – “non come mera assistenza ma come integrazione”, fondi per gli alluvionati e la chiusura della fase commissariale di Agrobios. Altre misure riguardano invece l’efficientamento della macchina amministrativa che passa – secondo il Governatore – attraverso  la soppressione di alcune commissioni “inutili”, l’evoluzione di Sviluppo Basilicata e la trasformazione dell’Osservatorio Ambientale della Val d’Agri in Fondazione. In assestamento entrano poi anche 5 milioni di euro di anticipazione per la Città di Potenza e altre risorse per i Comuni in pre-dissesto.

Pittella ha anche ipotizzato ”sempre in accordo con il Consiglio” l’acquisto di quote consortili dell’aeroporto di Salerno, ”che – ha detto – diverrà una nuova ‘porta’ per la Basilicata”.

Questi gli elementi sui quali il Presidente della Giunta si è soffermato per illustrare “lo spirito” della manovra di assestamento che sarà discussa in Consiglio regionale.