Tempa Rossa. Arpab e Regione: urgente realizzare “punto zero”.

tempa-rossaSi riaggiornerà l’8 luglio prossimo il tavolo paritetico tra Regione, Arpab e Total E&P Italia, per uscire dalla paralisi attuale messa ben in luce nell’incontro tenutosi stamane in Regione.

Oggetto dell’interlocuzione è il monitoraggio ambientale da effettuare nel giacimento petrolifero di Tempa Rossa, che dovrebbe entrare in funzione nella primavera del 2016. Il monitoraggio, del quale si è discusso, farebbe riferimento ad un accordo quadro e ad una determinazione dirigenziale, la quale prescriverebbe non solo la realizzazione di una base line, una sorta di catalogo delle proprietà naturalistiche dell’area, ma anche la realizzazione, prima dell’entrata in funzione del centro oli, di quello che viene definito un “punto zero”, vale a dire una fotografia delle matrici ambientali che caratterizzano l’area di Tempa Rossa e che andrebbe a costituire il quadro di riferimento per il successivo monitoraggio.

Su questo, che sembrerebbe essere stato equivocato da parte della compagnia petrolifera, Regione ed Arpab parlano di una clausola “sine qua non” per la partenza del progetto Tempa Rossa.  L’Agenzia per il controllo dell’ambiente dal suo canto ha chiesto di partire immediatamente nel lavoro di monitoraggio che durerebbe circa un anno e mezzo.

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