Il Governatore lucano Pittella scrive ai suoi 4 Assessori

da sinistra i neo assessori: Liberali, Franconi, Ottati e Berlinguer

Da sinistra i neo assessori: Liberali, Franconi, Ottati e Berlinguer

Compaiono sul sito internet personale del Presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella le quattro lettere che, proprio lui, il neo Governatore lucano ha inteso inviare, ieri 16 Gennaio, alla sua nuova squadra di lavoro, ossia quel team composto, ricordiamo, da quattro assessori esterni, da lui fortemente voluti e che rispondono al nome di Aldo Berlinguer, Flavia Franconi, Michele Ottati e Raffaele Liberali. Nelle 4 missive, si indicano, in buona sostanza le priorità da realizzare, rispetto ad ogni ambito, per il futuro di questo territorio. Si parte con il settore ambiente e infrastrutture, affidato a Berlinguer, l’assessorato, forse, da sempre, tra i più attenzionati dall’opinione pubblica lucana; “bisogna disfarsi una volta per tutte – dice Pittella – dall’idea di una questione meridionale. E’ necessario, quindi, uscire dal gap infrastrutturale e sui sistemi di trasporto già esistenti lavorare sulla qualità come per esempio in nel caso di quello ferroviario e quello pubblico locale. Nondimeno bisogna dare doverosi collegamenti alle aree industriali e artigianali; pista Mattei di Pisticci e l’aviosuperficie di Grumento Nova – per esempio – devono subito entrare in servizio. Il Metapontino, soggetto ad esondazioni in concomitanza di alluvioni, richiama come prioritario, invece, il tema della tutela del paesaggio, così come assolutamente indispensabile è, visto il recente fatto di cronaca del crollo della palazzina a Matera, costato la vita ad una giovane donna di 31 anni, riqualificare l’intero patrimonio edilizio dei centri storici e approfondire la normativa regionale in vigore. L’Agenzia regionale di protezione ambientale dovrà, inoltre, diventare un organismo affidabile, super partes ed il memorandum sul petrolio rinegoziato chiedendo per la Basilicata più benefici visto e considerato il grande contributo che diamo in termini energetici alla nazione. Per la sanità di Franconi, il compito è ridare fiducia ai cittadini che hanno smesso di curarsi nella nostra regione; il diritto alla salute non deve aspettare file; bisognerà quindi, per esempio, potenziare l’assistenza domiciliare e migliorare il rapporto utenti territorio. Per l’agricoltura, di Ottati, la richiesta è quella di una riforma Alsia, Consorzi di Bonifica, Agrobios che tenga conto del necessario coinvolgimento delle organizzazioni professionali, degli operatori agricoli e delle imprese del settore. Rilanciare così il cluster di Pantanello in cui risiedono Agrobios, Alsia, CRA; quindi, nei primi 100 giorni concludere l’iter di modifica della Legge Regionale 1/2001 inerente proprio i distretti, al fine di avere più promozione dei prodotti agricoli e più coinvolgimento dei giovani. Infine, il lavoro, il settore affidato a Liberali; si dovrà fare in modo che la formazione diventi palestra vera; dare avvio ai Poli formativi, e ridefinire l’intero quadro normativo del settore, a partire dalla legge regionale 33/2003. Occorre comprendere a fondo, i settori chiave sui quali puntare, tra questi sicuramente: energia, chimica verde e digitale; quindi non dimenticare di rivedere il Fondo regionale per il Micro-credito.

Share Button