Rimborsopoli: i danni alla Regione si, ma non per tutti. Come finirà?

tribunale potenzaIl gup di Potenza, Tiziana Petrocelli, ha accolto ieri sera al termine di una seduta di 6 ore la richiesta da parte della Regione Basilicata di diventare parte civile nel processo denominato Rimborsopoli; una vicenda giudiziaria, ricordiamo, esplosa nell’Aprile scorso e che vede coinvolti diversi Consiglieri ed Assessori regionali accusati di aver utilizzato illecitamente i rimborsi pubblici. 38 per la precisione il numero di questi ultimi; tra questi anche il neo eletto Presidente della Giunta regionale di Basilicata, Marcello Pittella. I danni, ovvero la costituzione di parte civile, non potranno essere richiesti, però, si apprende oggi dai giornali, da chi aveva già deliberato tale istanza nel doppio ruolo di componente della Giunta regionale e indagato, si tratta dell’ex Governatore De Filippo e degli allora assessori Benedetto, Martorano, Braia e Falotico. La motivazione, sin troppo chiara: il loro palese conflitto d’interessi, ossia il loro chiedere i danni per un reato commesso da loro stessi. Nonostante tutto ciò, cioè vizi di legittimità e conflitti d’interesse, il gup ha deciso, però, ieri, come detto, di salvare gli effetti della richiesta. A sanare il tutto, potrebbe essere una ulteriore delibera della prossima Giunta regionale con la quale si chiedono i danni anche contro De Filippo & Co , sempre se la prossima costituzione della Giunta non avrà intralci; in merito, infatti, alla questione, tra l’altro, ora, c’è chi, configura, come la coordinatrice regionale di Sel Maria Murante, una possibilità di decadenza, aprendo così, a scenari di probabili nuove elezioni. L’udienza preliminare del processo rammentiamo riprenderà nel 2014.

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