Discariche, Italcementi ed eolico: interviene Ambiente e legalità

alife20ssimeone20discarica204Matera – Da Partito del mattone a Partito delle discariche. E’ questa la trasformazione che, secondo Pio Abiusi di Ambiente e legalità, sta avvenendo, o forse è già avvenuta, nella sezione materana del Partito Democratico. Mentre, infatti, da un lato, dal Comune Piddino, qualche settimana fa si annunciava l’ampliamento della discarica di La Martella dall’altra, ora, tramite la Segreteria cittadina del Partito, si chiede al Sindaco di intervenire presso la Regione al fine di non concedere alla Italcementi l’Autorizzazione Integrata Ambientale; un documento, ricordiamo, che quest’ultima azienda ha richiesto per iniziare a utilizzare i rifiuti, meglio definiti come “combustibili solidi secondari” (CSS), per la produzione di cemento. “Vuoi vedere – dice Abiusi – che qualcuno di detta Segreteria di Partito ha a che vedere con il mondo delle discariche e dell’indotto, tipo il percolato? Lascia dubitare, in tal senso, prosegue Abiusi, l’interessamento verso l’ampliamento di quella di La Martella e la richiesta di un congruo contributo regionale al fine di prosciugare il percolato che ha trasformato quella discarica in un lago. Non è il caso – continua Abiusi – di addentrarsi in specifiche argomentazioni che vedono positiva la sostituzione del Pet-Coke con il CSS perchè ci sono già un’abbondante letteratura ed ampie esperienze produttive, in tal senso, e poi con questo PD è inutile confrontarsi perchè il suo l’interesse è altro. E’ quello delle discariche, del percolato e della depurazione”. Poi un altro punto interrogativo dell’associazione Ambiente e legalità: “che il polverone sollevato sull’eolico industriale non sia cortina per distrarre dal vero obbiettivo? Il polverone dell’impianto della Zefiro è solo una manovra di disturbo forse perchè non ci sono ancora interessi locali in questo business”.