Bradanica, al via i lavori ma subappaltatori e fornitori protestano

vlcsnap-2013-04-03-18h29m26s120Matera – I lavori sul Lotto stradale La martella Matera, utili al completamento del tratto materano della Bradanica, la strategica Matera Candela per intenderci, sono ricominciati. Nonostante questo, c’è qualcuno che continua a protestare; sono le ditte subappaltatrici e fornitrici che hanno lavorato fino a prima del blocco, 12 mesi fa, per conto dell’azienda Intini srl, il principale appaltatore dell’Anas e che da qualcuno devono ancora ricevere soldi, per circa 3 milioni di euro. Lo stop, ricordiamo, fu causato proprio dalla Intini, in seguito a sopraggiunta crisi finanziaria della stessa e, mentre per l’azienda in questione, soluzioni se ne sono trovate, nel corso dell’anno, ossia il fitto di un ramo d’azienda alla subentrante Aleandri ed il Concordato Preventivo per i suddetti subappaltatori e fornitori non si sa com’è andrà a finire. Chi dovrà pagare, insomma, i subappaltatori e i fornitori? “I subappaltatori – hanno detto stamani, durante un sit in di protesta, Latorre e Montemurro, rispettivamente Direttore di Confapi e Segretario generale Cna Basilicata – chiedono di essere pagati direttamente dell’Azienda nazionale delle strade, oltre al fatto che i contratti in corso sono validi fino alla fine dei lavori e che vanno rispettati anche da Aleandri che è subentrata nella gestione del cantiere; più delicata è la situazione per i fornitori che non avendo nessun contratto, sono meno tutelati dei subappaltatori”. Il rischio, in mancanza di sviluppi, è che si apra un contenzioso e che, gran parte delle aziende, principalmente piccole e medie, siano costrette a licenziare i lavoratori.

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