Incendi: brucia la pineta di Ginosa Marina in Puglia

Marina di Ginosa – L’estate 2012 sarà ricordata, anche, come quella degli incendi. Insieme alla Basilicata, inizia a bruciare, infatti, anche la Puglia; nella fattispecie, ieri 18 Luglio, ad essere interessata da questo curioso e spiacevole fenomeno, che sta colpendo troppo frequentemente le zone appulo lucane, è stata la pineta di Marina di Ginosa, primo comune pugliese che s’incontra dopo la Basilicata proseguendo in direzione Taranto. L’incendio è divampato, dapprima, nella mattinata, ma di lì a poco ore è stato spento; poi, nel pomeriggio, ecco la seconda tranche, quella più lunga e dannosa, che ha distrutto più di 30 ettari di macchia mediterranea. Le operazioni di spegnimento, infatti, si sono concluse, solamente, alle 21 circa, grazie ai numerosi interventi da parte dei Vigili del Fuoco, del Corpo forestale dello stato e dell’Associazione rilevatori faunisti; tra i mezzi utilizzati per contenere le fiamme: decine di velivoli Fire boss, un SH 3D ed un AB212 del 4/o Gruppo Elicotteri della base di Grottaglie. Per la precisione la località interessata dagli incendi è stata quella denominata Lucignano, ossia la zona di pineta compresa tra il comune di Marina di Ginosa ed il villaggio di Riva dei Tessali, centro situato in direzione Taranto. Paura e panico, tra la popolazione qui residente, per le consuete vacanze estive e zone a ridosso della macchia mediterranee fatte evacuare. I vigili del fuoco ipotizzano l’origine dolosa dell’incendio. Sarebbe interessante ora indagare le motivazioni alla base di questa dolosità.