Anche Confapi chiede il rilancio dell’apprendistato

Vito Gravela, presidente di Confapi Matera

MATERA– Dopo Cna, anche Confapi Matera chiede con forza lo sblocco dell’apprendistato in Basilicata, ostacolato da una normativa nazionale farraginosa e da numerosi ostacoli burocratici. Il presidente, Vito Gravela, ha chiesto un incontro al neo assessore regionale alla Formazione, Vincenzo Viti, per accelerare i provvedimenti di competenza della Regione. Il 24 aprile, infatti, scadrà il termine entro cui le Regioni dovranno provvedere all’offerta formativa pubblica per la formazione trasversale a tutti i settori; scaduto questo periodo transitorio, si creerà un vuoto normativo che renderà vana ogni riforma su quest’istituto. L’apprendistato – precisa Gravela – è una delle pochissime opportunità per favorire l’occupazione giovanile che in Italia e in Basilicata conta su numeri limitatissimi. Pochissime imprese, tuttavia, fanno ricorso perché non sono state ancora stabilite le modalità della formazione obbligatoria per gli apprendisti. Considerate le pesanti sanzioni a cui si va incontro, nessuno vuole rischiare di sbagliare.

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