Aumentano i cinghiali nel Parco della Murgia Materana. Grossi danni alle aziende agricole

Matera – Ammontano a circa 30.000 Euro i danni riportati dall’impresa agricola vitivinicola di Pasquale Lamacchia in località Parco dei Monaci a Matera. La ditta, che sorge in pieno Parco della Murgia Materana, area protetta e tutelata dall’Ente omonimo, lamenta da una decina d’anni, insieme alle altre realtà agricole della zona, l’invasione selvaggia periodica dei cinghiali, i quali, risalendo dal canyon della Gravina, provocano, nel loro passaggio brutale dagli appezzamenti terrieri suddetti, ingenti danni alle colture. Lo stesso Ente Parco della Murgia Materana ha ammesso ormai da tempo, ossia dal 1997, l’esistenza di una problematica in merito, ed ha predisposto, infatti, un Piano di gestione del cinghiale 2008 2012  mirato al contenimento della popolazione di questi animali selvatici,  tramite trappole auto scattanti e abbattimento selettivo. Ma, a quanto pare, dice l’imprenditore agricolo Lamacchia, questi sistemi, forse per una scarsa o cattiva applicazione degli stessi, non stanno portando i frutti sperati; “i cinghiali aumentano e, per giunta, i danni che abbiamo registrato sono indennizzati, dall’Ente Parco, in ritardo ed in maniera non congrua”.

 

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