Donna scomparsa a Matera: informato il commissario nazionale

Matera. 9: 35. L’ufficio del Commissario straordinario del Governo per le persone scomparse è stato informato del caso di Debora Citro, la donna di 32 anni di Matera della quale non si hanno più notizie da giovedì scorso. Lo si è appreso oggi a Matera dove la Polizia sta continuando a cercare la donna. Sono all’opera elicotteri ed unità cinofile, che controllano diverse zone intorno alla città: tutte le segnalazioni ricevute finora e tutte le verifiche hanno dato esito negativo. La donna ha portato con sé solo dei telefoni cellulari, che risultano spenti. Gli investigatori della squadra mobile hanno interrogato di nuovo il marito della donna, che ne ha denunciato la scomparsa venerdì. Fonte Ansa

Matera. 12:30. Da sei giorni si sono perse le tracce di Debora Citro, la trentaduenne materana scomparsa dalla sua abitazione giovedì della scorsa settimana. A casa sono rimasti il marito, un quarantenne di origine algerina, in Italia da vent’anni, e la figlioletta di otto anni. A tenere loro compagnia, la madre della signora Citro che con la sua presenza sta cercando di rendere meno pesante la sconvolgente vicenda che l’uomo e la bambina stanno vivendo. Lui, a ventiquattro ore dalla scomparsa della moglie, si è rivolto alla Squadra Mobile della Questura di Matera. Per ore ha raccontato con puntualità e dovizia di particolari il menage familiare, ammettendo che la vita, tanto a casa quanto al lavoro – la donna era impegnata nella lavanderia di proprietà del marito nel centro cittadino- , si e’ sempre sviluppata senza particolari difficoltà.  Debora se ne è andata senza lasciare traccia; la sua auto parcheggiata nei pressi dell’abitazione, muti i tre telefoni cellulari utilizzati dalla famiglia. La denuncia del marito in questura ha fatto scattare la segnalazione del caso al commissario straordinario del governo per le persone scomparse. Della vicenda, stando a quanto anticipato dal marito, in serata si occuperà anche la trasmissione “Chi la visto?” In onda su Raitre. Se l’uomo manifesta preoccupazione altissima per la sorte della moglie – “mi sto convincendo che Debora è stata rapita”- , gli uomini della Mobile sostengono che nelle indagini non viene tralasciata nessuna pista e che al momento la più credibile resta quella dell’allentamento volontario. “L’obiettivo primario della nostra investigazione – spiega il dirigente della squadra mobile della questura materana, il dottor Nicola Fucarino – e’ capire prima di tutto il perché della scomparsa e lo stiamo facendo ricostruendo con il marito quali sono stati in questi anni, ma soprattutto nell’ultimo periodo, i rapporti  della coppia”. Le indagini, in ogni caso, continuano ad essere sviluppate con estremo rigore. Ogni traccia, seppur minima, viene valutata e vagliata per ricostruire e spiegare, dati di fatto alla mano, una storia che sta tenendo con il fiato sospeso un’intera città, ma soprattutto una famiglia che da sei giorni vive nella disperazione per una storia dai contorni incerti, tortuosi e fumosi.