Rischio funghi velenosi nel bosco di Gravina

Una specie di 'Amanita phalloides'

Una specie di 'Amanita phalloides'

Gravina in Puglia (Ba) – Proliferazione di funghi velenosi nel bosco comunale “Difesa grande” di Gravina in Puglia. L’avvertimento arriva dall’Ispettorato micologico del dipartimento di prevenzione dell’Asl di Bari dopo che il micologo Ignazio Molfetta ha segnalato la crescita a dismisura di funghi mortali della specie “Amanita Phalloides”. Causa: le continue piogge delle ultime settimane. Questa specie di fungo che contiene tossine non eliminabili né con la cottura né con il congelamento o l’essiccatura, è pericolosissimo per l’uomo, anche perché, i primi sintomi dell’avvelenamento si avvertono dopo lunga incubazione e anche solo per piccolissimi frammenti. Qualora si riesca ad evitare l’effetto mortale dovuto all’avvelenamento, l’amanitina provoca danni irreversibili al fegato. Questo fungo è facilmente visibile sia per i non-esperti che per i bambini, cresce nei boschi, in particolare nei pressi delle querce e delle conifere, ma anche in campi coltivati. Si presenta ‘polimorfico’: con cappello di forma conico-campanulata e di colore variabile da grigio-giallastro a verdastro, da giallo-bruno a bianco. Durante la raccolta, basta un semplice contatto con i funghi commestibili, da contaminarli. E’ bene quindi, affidarsi solo ad esperti.

Share Button