E’ querelle sulla manovra di bilancio del Comune di Matera

Una seduta del Consiglio comunale di Matera

Una seduta del Consiglio comunale di Matera

MATERA – “Tecnicamente non è possibile”. L’assessore al bilancio del Comune di Matera, Eustachio Quintano, chiarisce la questione del provvedimento di variazione di bilancio che contiene anche la somma necessaria alla stabilizzazione dei 20 ausiliari del traffico. I consiglieri di minoranza, con in testa il PD, avevano infatti chiesto in commissione di poter votare in consiglio un provvedimento sdoppiato per evitare la strumentalizzazione della questione sociale. Ma l’assessore Quintano ha chiarito che lo “spacchettamento” del provvedimento è possibile, ma solo in sede di Consiglio Comunale, attraverso un’ apposita mozione all’ordine del giorno che consentirebbe di dividere le diverse voci. “Lo ho chiarito a più riprese ai consiglieri, nel corso della riunione della Commissione del 7 settembre scorso”, ha scritto Quintano, “e ciò è stato ribadito dal dirigente di settore e attestato dallo stesso Collegio dei Revisori, presente alla seduta”. Immediata la replica del consigliere Giovanni Angelino che si chiede cosa sarebbe successo se nell’ultima riunione del Consiglio comunale, che vedeva all’Ordine del giorno l’approvazione della Manovra di Bilancio, quest’ultima fosse passata. “Il provvedimento”, scrive Angelino, “sarebbe stato acquisito agli atti, pur non contemplando la variazione relativa agli ausiliari. Di conseguenza, oggi, sarebbe stato comunque necessario integrarla con una votazione separata al fine di garantire stabilità a questi lavoratori. In ogni caso, ammettiamo”, come prospetta l’assessore al Bilancio, “che il capitolo relativo agli ausiliari del traffico venga scisso in sede di Consiglio, come richiesto dalle normative: ma quale punto l’assemblea sarebbe chiamata a votare per primo? La variazione sugli ausiliari o la Manovra principale? Quest’ultima ipotesi è da rigettare a priori, anche perché la Manovra, già bocciata due mesi fa, non conoscerà di certo un destino diverso in questa occasione”. Infine Angelino attacca il Sindaco dopo le dichiarazioni rilasciate dal primo cittadino ad Antonella Ciervo de “Il Quotidiano”: “Buccico anziché vuotare sacchi sulla stampa si ritagliasse tempo per un esame di coscienza troverebbe risposte certe. La città è ormai oppressa dal pressappochismo di dichiarazioni politiche che lasciano il tempo che trovano, ha bisogno di essere liberata. Al 21 settembre manca davvero poco. Io ed i colleghi consiglieri che credono in questa città pensiamo già al futuro”.

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