Angelino contesta il dibattito su De Gasperi

La statua dello statista Dc realizzata da Othmar Winkler

La statua dello statista Dc realizzata da Othmar Winkler

MATERA – Mentre sulla stampa locale il dibattito politico sull’opportunità del trasferimento della statua di Alcide De Gasperi dal rione Spine Bianche ai Sassi continua ad imperversare, nonostante il sindaco Buccico abbia espressamente dichiarato che non avverrà, il vice-presidente del Consiglio comunale di Matera, Giovanni Angelino dei Verdi, tenta di richiamare la maggioranza e l’opposizione, ed il consigliere del Pd Vincenzo Viti che ha lanciato la proposta, ad una maggiore responsabilità verso la città. “Il Consiglio comunale di Matera”, ha scritto Angelino in una nota, “deve essere chiamato a discutere ed a prendere decisioni ben più importanti ed urgenti rispetto ai trasferimenti di monumenti. Infatti”, spiega il vice-presidente dell’assemblea riconoscendo comunque il valore dell’opera di De Gasperi per la città dei Sassi, “forse occorre ricordare ai consiglieri che Matera oggi si trova in una condizione di emergenza diversa nei connotati rispetto a quella degli anni ’50 ma non per questo meno importante”. Il riferimento, ovviamente, è alla crisi economica e produttiva del territorio ma, “senza andare troppo lontano”, precisa Angelino, “anche a questioni che richiedono un approccio risolutivo meno impegnativo ma non per questo non immediato”, come quella della realizzazione dei balconi nel rione Spine Bianche, lo stesso dove campeggia la statua di De Gasperi. Tirata fuori durante l’ultima campagna elettorale dal sindaco Buccico come merce di scambio con l’elettorato e poi rientrata dopo l’intervento dell’opposizione, ad oggi, ricorda Angelino, “i residenti del quartiere attendono ancora una risposta che però non può più tardare ad arrivare”. Di qui l’appello a Viti: “ben farebbe il collega a garantire una maggiore presenza in Consiglio e, soprattutto, a far valere la sua indubbia ed indiscutibile esperienza politica nel sollevare questioni cruciali per la città, sottoponendole all’attenzione del primo cittadino Buccico che, stando a quanto sempre più spesso si apprende dalla stampa, è un suo amico di vecchia data che, ormai, ha dimenticato gli impegni presi e sottoscritti con i suoi concittadini materani. Le vacanze sono finite insomma”, conclude Angelino, “e con esse forse è il caso che cessino le polemiche da rotocalco e che si torni, o forse si cominci, a lavorare per la città”.